“L’EGITTO MENO CONOSCIUTO”
di Roberto Alessandrini
Il nostro Presidente, appassionato della storia dell’antico Egitto e viaggiatore, questa volta ci ha tenuto una relazione, accompagnata da belle foto esplicative, su una parte del paese non frequentata dai classici viaggi turistici ma non per questo meno interessante. Le oasi e gli insediamenti ad occidente del Nilo, infatti, rispecchiano una storia più provinciale che ha interessato alcuni periodi storici della lunghissima civiltà egizia, che ha conosciuto periodi di maggiore o minore influenza del potere centrale. I governatori locali, talvolta, avevano instaurato delle vere e proprie dinastie, documentate da tombe molto belle e con affreschi di buona fattura, perlopiù raffiguranti scene naturali con animali terrestri, pesci e vegetali ed anche guerrieri in lotta e cortei di offerenti, che rappresentavano il loro potere.
Roberto ci ha descritto le località visitate di maggior interesse accompagnando la relazione con le belle foto scattate durante il viaggio effettuato in aprile. Tra queste vi erano la bella necropoli in superficie di Al-Bagawat, presso l’oasi di Kharga, la più grande d’Egitto, in funzione dall’epoca romana fino alla conquista araba e Tuna El Gebel, la greca Hermopolis, che presenta lo splendido tempio egizio-tolemaico del sacerdote Petosiris, con splendidi rilievi dipinti, la tomba romana di Isidora, con la mummia della ragazza morta per amore e la romantica dedica del padre ed infine lo sterminato cimitero sotterraneo con le mummie di ibis e babbuini, rappresentanti il dio della conoscenza Thot, inserite in appositi vasi.
Di incredibile fascino è stata la visita dei pochi resti della capitale del re eretico Amenhotep IV (o Akhenaton, per i greci Amenophi IV), poi distrutta alla sua morte dai sacerdoti di Tebe, dei cippi di confine fatti iscrivere sulle pareti rocciose dal faraone, nonché della sua tomba, spoglia e con i rilievi scalpellati, dove Roberto ha letto ai presenti, in un’atmosfera di grande suggestione, l’ ”Inno ad Aton” attribuito allo stesso faraone; nei pressi, invece, alcune tombe di suoi dignitari, non oggetto del vandalismo politico e religioso del tempo, presentano splendidi rilievi.
Dalle località intorno all’oasi del Fayyum, attorno al lago Karun (il greco Moeris) alimentato non tanto da sorgenti quanto da un canale che lo collega al Nilo, provengono i bellissimi ritratti su legno stuccato di epoca romana del II secolo d.C. presenti in tutti i musei egizi; sulle rive del lago c’è l’albergo in stile Helnan, in cui hanno soggiornato l’ultimo re d’Egitto Faruk e Winston Churchill, documentati da numerose foto appese alle pareti, e che pure ha visto la nascita del cinema egiziano, documentato a sua volta dai manifesti dei film ivi girati.
Oltre ai presenti, anche la proprietaria ed il personale del ristorante Sabatino, prima della cena, hanno assistito con interesse alla relazione e alla presentazione delle esplicative fotografie e tutti, al termine, hanno impiegato almeno cinque minuti per riprendersi da questa fantastica storia e ritornare alla realtà…
- PIAZZA S. IGNAZIO
- SOCI ED AMICI
- L’OSPITE
- OASI – DI KHARGA
- NECROPOLI IN SUPERFICIE
- TOMBA CON LOTTATORI
- TOMBA CON SCENE DI CACCIA
- TOMBA CON RILIEVI
- AKHENATON – BUSTO GIGANTE AL GEM
- RITRATTO DEL FAYYUM
- HOTEL HELNAN – FOTO CON RE FARUQ
- HOTEL HELNAN – LOCANDINE DI FILM











